“ La vita non è come dovrebbe essere. E’ quella che è. E’ il modo in cui l’affronti che fa la differenza. ”

Liquore Strega : Strega che affascina, Strega che ammalia...








Si narra che tanto tempo fa a Benevento in notte fonda si riunivano le streghe....si riunivano  fuori delle mura della città, intorno ad un albero sacro cui sospendevano una pelle di caprone e, tra una corsa sfrenata e l’altra, la colpivano con le frecce e ne mangiavano un pezzetto..............questa leggenda ha sicuramente ispirato Giuseppe Alberti che creò un magnifico liquore chiamandolo STREGA.

STREGA che affascina,STREGA che ammalia.....
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"Il primo sorso affascina, il seconda Strega"



 Ed è così che dal 1860 ottenuto dalla distillazione di oltre 70 erbe e spezie nasce uno dei più famosi liquori al mondo,il suo bellissimo colore giallo è dovuto ad un ingrediente speciale lo zafferano,ma gustandolo si può sentire il sapore speziato della cannella o il sapore della menta e ginepro e........ come tutte le cose misteriose ed affascinanti la ricetta è ovviamente SEGRETA.



 Il liquore STREGA ha una storia che affascina legata anche alla carta stampata,allo schermo televisivo e addirittura alla letteratura.




Da sempre la famiglia Aberti ha capito l'importanza della pubblicità e per 5 generazioni il liquore Strega si fa strada su tabelloni pubblicitari,spot televisivi,radiofonici e addirittura in spezzoni di film.

 Strega è stata oggetto di campagne pubblicitarie firmate dai più grandi grafici pubblicitari del '900, quali Marcello Dudovich e Fortunato Depero. Il primo con le sinuose donne intente a gustare il Liquore Strega, il secondo con suggestioni futuriste.
 


 Strega è sempre stata un'azienda antesignana ed ha sperimentato sempre i nuovi media fin dall'inizio. Ed è così che troviamo gli spot televisi di Strega nei primissimi caroselli, ricordiamo negli anni '60  l'attrice di cinema e di teatro Sylva Koscina  con lo slogan: "Il primo sorso affascina, il seconda Strega" ed ancora prima gli sketch radiofonici degli anni '30.
 Sono moltissimi i registi che hanno scelto la sensuale bottiglia del Liquore Strega per affiancare i grandi attori del Cinema del '900.

Strega appare, solo per fare qualche esempio, in "Kitty Foyle" (1940) di Sam Wood, ne "La Ciociara" (1960), in "Ieri, Oggi e Domani" (1963) entrambi di Vittorio De Sica, in "Ossessione" (1943) di Luchino Visconti  ed in "Pane e Tulipani" (2000) di Soldini.







 Prima vi accennavo alla letteratura,conoscete l'importantissimo " premio Strega"?   
 Il Premio Strega è stato istituito nel 1947, a Roma, da un gruppo di letterati che frequentavano il salotto di Goffredo e Maria Bellonci, si svolge ogni anno il primo giovedì di luglio ed è assegnato ad un’opera di narrativa di scrittore contemporaneo da una giuria tecnica.
Insieme alla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, n’è promotore e finanziatore Alberto Strega, il produttore dell’omonimo liquore di Benevento, dacui il premio prende il nome.
Cominciarono, nell'inverno e nella primavera 1944, a radunarsi amici, giornalisti, scrittori, artisti, letterati, gente di ogni partito unita nella partecipazione di un tempo doloroso nel presente e incerto nel futuro.
Poi, dopo il 4 giugno, finito l'incubo, gli amici continuarono ad incontrarsi in un tentativo di ritrovarsi unitiper far fronte alla disperazione.
Gli ´Amici della domenica', così sono chiamati i votanti che ogni anno si radunano a casa Bellonci per decidere a chi assegnare il premio (tra i primi, De Filippo, Pasolini, Moravia, Guttuso, Bontempelli, Piovene, Savinio) Gli ´Amici della domenica' crebbero rapidamente di numero: erano 155 nel 1946 fino a divenire più di 400;  II premio fu annunciato il 16 febbraio 1947, quattordici furono i titoli ammessi a concorrere, e Flaiano con "Tempo di uccidere" il primo vincitore... e subito fu un successo. Poi i premi si susseguirono dal dopoguerra fino ad oggi con la partecipazione di tutti i maggiori autori italiani del secondo novecento quali Moravia, Eco, la Morante, Pavese, Gadda, Palazzeschi, Silone e tanti altri.



 Ma ritorniamo al nostro liquore che può essere gustato in mille modi,liscio,ghiacciato,con frutta,gelato,con cioccolata calda,coppe di crema,in cocktails raffinati e nella crteazione di innumerevoli dolci.

 STREGA ALBERTI non è solo liquore ma anche dolci come gli straordinari torroni,cioccolato e prodotti da forno.

Scoprite tutte le delizie Alberti sul loro bellissimo sito.















  
 Questo affascinante liquore mi accompagna dalla mia infanzia,mia mamma me ne ha fatto innamorare,è sempre stato il suo ingrediente speciale per gli struffoli,la torta caprese, le chiacchiere, la pastiera.la crostata con ricotta e cioccolato fondente.
 Nei miei ricordi di bambina non poteva mancare il torrone Strega ricoperto al cioccolato nella mia calza della befana ed oggi come mia mamma riempio le calze dei miei tre bimbi anche con i torroncini Strega così per portare avanti la tradizione di un sapore originale ed autentico.




Se andate sul sito STREGA ALBERTI vi viene fatto subito un regalo, sì proprio così potrete richiedere gratuitamente il ricettario con "ricette stregate"....di primi,secondi,dolci e dessert.

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 Ecco qualche ricetta stregata.

 ZEPPOLE ALLO STREGA
Tempo 30 minuti
escluso il tempo
di lievitazione
Per 10 persone 

Ingredienti
50 g di liquore Strega
25 g di zucchero
2 pizzichi di sale
450 g di acqua
150 g di burro
300 g di farina
400 g di uova
olio per friggere
Crema:
1/2 l di latte
5 tuorli
150 g di zucchero
60 g di farina
1 bicchierino di liquore Strega
Decorazione:
amarene sciroppate
zucchero a velo

Preparazione
Sciogliete il sale, lo zucchero e il burro nell’acqua, poi portate tutto ad ebollizione. Versate la farina mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocete per 2/3 minuti, poi unite le uova una alla volta e il liquore Strega. Dalla carta da forno ricavate tanti quadrati cm 10 per lato.
Trasferite il composto in una sac à poche e, sulla carta da forno formate delle
ciambelline del diametro di 6/7 cm.
In una casseruola abbondante scaldate olio per friggere e immergete le zeppole poche alla volta.
Quando saranno dorate scolatele su carta da cucina.
Crema: in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero e, quando avrete ottenuto un composto gonfio e spumoso, setacciate sulla massa la farina.
Senza smettere di mescolare, versate a filo il latte.
Sempre mescolando cuocete la crema a fiamma moderata, continuando la cottura 3 o 4 minuti da quando inizierà a bollire. Allontanate dal calore e aromatizzate con la vaniglia. Lasciate raffreddare. Trasferite la crema in una sac à poche con bocchetta a stella e colmate il centro delle zeppole con un ciuffo di crema.
Decorazione: arricchite le zeppole con un’amarena sciroppata e lo zucchero a velo.



 Si avvicina la festa del papà...un consiglio per un bel regalo?
Una  bottiglia di Liquore Strega  e un bel piatto di zeppole allo Strega.


Ecco un'altra ricetta che non può mancare nella mia cucina.


PASTIERA STREGA
Tempo 60 minuti
stampo ø 24 cm
Per 8 persone

Ingredienti
pasta frolla:
250 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro
2 cucchiai di liquore Strega
1 uovo
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito
farcia:
250 g di grano già cotto
150 g di latte
130 g di zucchero
25 g di burro
250 g di ricotta
5 uova
1 tazzina di liquore Strega
1 limone
70 g di scorza di arancia candita
decorazione:
zucchero a velo

Preparazione
Farcia: ponete il grano in un tegame e unite il latte, il burro e la buccia grattugiata di limone. Cuocete per 20 minuti da quando inizia il bollore, poi allontanate dal calore e lasciate raffreddare.
Pasta frolla: lavorate velocemente gli ingredienti, formate un panetto, avvolgetelo con pellicola e fatelo riposare in frigorifero per 30 minuti. Con il mattarello stendete la pasta frolla dello spessore di 5 mm e rivestite lo stampo unto e infarinato. Rifilate la pasta e ponete le tortiere in frigorifero. Stendete la frolla avanzata e ritagliate delle strisce. In una ciotola, a parte, lavorate a crema la ricotta con lo zucchero. Aggiungete i tuorli, la scorza grattugiata de limone, il liquore Strega, i canditi e il grano. Mescolate molto bene e completate con gli albumi montati a neve ferma.
• Distribuite la farcia nello stampo, livellatela e ricopritela con le strisce di pasta incrociandole sulla farcitura. Ponete le pastiere in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti. Una volta cotta, sfornatele e fatele raffreddare. Servite la pastiera spolverizzate con un poco di zucchero a velo.  





Non finirei mai di parlarvi del liquore Strega e della fantastica azienda Alberti ......ma vi rimando al sito dove appagherete ogni  curiosità,scoprirete liquori,dolci,ricette ,storia e tanto altro....

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